Per gentile concessione del sito dell’eppi, ecco la cronaca della prestigiosa coppa Tajine de Kefta aux Oeufs .
Alla Bombonera di Essaouira, sole, 34 gradi, vento forte ma terreno in perfette condizioni, poche le buche sulla sabbia ma molti i bagnanti che affollano le tribune, no scusate, che affollano proprio il campo di giuoco. Verranno spazzati via dalle pallonate in un match epico, in marruocco infatti vige la legge che chi si trova in mezzo a una partita sulla spiaggia può venire calpestato, triturato, martoriato e abbattuto senza problemi. è una delle tante contraddizioni di questa terra…
E’ il muezzin locale a caricare il match di un’ aura mistica e a fare da speaker per presentare le formazioni, come un novello Carlo Zampa.
L’Happy Timme scende in campo con una formazione da calcio bailado con Kelly The Boss Dadino ultimo dietro, e il tridente dei sogni Albi Bum Bum Traverso la fighetta del deserto nANDUZZI e NarcoCamel Polly a inventare calcio. Fuori per scelta tecnica Kalenji Paso. Squalificato perchè trovato positivo all’antidoping dopo un biscottino al cioccolato El Barroso. Non convocato Pablito, che per protesta decide di rimanere in albergo a pisciare dal culo.
Verrà ingaggiato per 2 dirham nel corso del match un fenomeno da baraccone locale per dare il cambio a turno ai nostri campeones.
Dall’altra parte il Real Essaouira si propone con una rosa di 25 giocatori che alterna con continuità, caratterizzati da una tecnica sopraffina, specie un similRonaldo ancora più obeso del dentone rossonero, ma anche da una fumosità a tratti irritante.
Pronti via, e l’eppi si arrocca in difesa, non toccando palla per 15 minuti buoni e nonostante questo passando inspiegabilmente in vantaggio con una roncolata del Boss Dadino deviata da un marruocchino. Inutili le proteste di BumBum, la FIFA assegna il gol al roccioso difensore. Dopo il rodaggio sulla sabbia, l’eppi cresce e si comincia a vedere qualche bella trama offensiva, partita equilibratissima con gol che si susseguono da una parte e dall’altra, fino a che inspiegabilmente i figli del deserto crollano fisicamente e lasciano sempre più spazio agli eppi boyz, per arrivare a un roboante 6-4 finale per i bianco-blu di Nikoka.
Ovazioni, anche queste pagate dai nostri ragazzi per un pugno di dirham, da parte del pubblico locale.
Pagellozie con retrogusto di tajine de kefta aux oeufs
The Boss: Deciso, importa in Marruocco l’arte della scivolata e trova pure la via del gol. Monumentale. 7.5
Bum Bum: gol e spettacolo per RastaMan, a volte lezioso, ma sempre nel vivo del gioco. Peccato per l’infortunio al mignolino del piede che gli costa la mancata convocazione in nazionale. 7+
nANDUZZI: che sia erba, cemento o sabbia fighetta è e fighetta rimane. Di lì a pochi giorni il dio del surf punirà il tacco di Allah incrinandogli una costola. 6.5
Camel: al rientro sui campi dopo il doloroso svenimento in bagno nel giorno del Tatamonio e a pochi giorni di distanza dall’ulteriore svenimento dal cammello in pieno deserto, non può essere al 100%, non ripete la funambolica prova di beach soccer di Lloret ma si dimostra come sempre di un’altra categoria (quale, non è dato saperlo). Genio di Essaouira Vecchia. 10
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