Dopo gli incantatori di serpenti a Marrakech, dopo il silenzio assordante di FiumiDiParole, dopo che il deserto ha chiesto il suo tributo,dopo essere sopravvissuti a un pullman, alla medina di Fez e ai pazzi di Meknes, finalmente il mare della splendida Essaouira….
E che mare: caldo, placido, con cioschetti di mojito e danzatrici del ventre che giocano a beach…. Questo nei nostri sogni, in realta’ mare più freddo del cuore di paso, vento che spazza via i riccioli d’oro di pablito, medina senz’acqua ma con rodrigo, una trappola infernale da cui i due più furbi, l’oracolo di Dades e il beduino più obeso del Sahara Ali’ Rasta BaBa’, son gia’ scappati attratti dalle meretrici più stilose d’oriente di Agadir, il ventre molle dell’Islam da bere…
Nulla da aggiungere se non quello che vaticinava Dades ieri: In Marocco non c’e’ criminalita’ (si’ Albume, neanche quella organizzata) e non ci possono rubare niente.
See you on 27/8 per vedere se lo sciupatappettare ci ha visto lungo come al solito, per ora un salam al gusto di tajiin kefta au ouef.
Ps vi odio tutti
Commenti recenti